O BAG
O bag è il marchio italiano che ha reso la borsa un oggetto componibile. Il cliente non acquista un prodotto finito: sceglie separatamente scocca, interno, manici e accessori, e costruisce la propria combinazione. Attorno a questo principio la gamma si è estesa a orologi, calzature e bijoux, con una distribuzione che raggiunge oltre 200 paesi, in cinque lingue e più valute.
Con O bag Woow Labs segue la parte di Performance Marketing, SEO e DEM su un e-commerce di borse e accessori.
La componibilità del prodotto cambia le regole del gioco pubblicitario. Un catalogo fatto di componenti richiede un feed costruito perché le piattaforme distinguano ciò che è un prodotto autonomo da ciò che è un completamento, altrimenti le campagne finiscono per spingere ricambi invece di primi acquisti. Il valore dell’ordine non si legge sul singolo articolo ma sulla composizione del carrello, e la metrica che conta davvero è quanti clienti tornano ad acquistare nuove componenti per la borsa che possiedono già.
Su questa base lavoriamo su tre leve. Le campagne di acquisizione su Google e Meta, segmentate per mercato e per linea, in un contesto internazionale dove costo di acquisizione e stagionalità cambiano da paese a paese. La visibilità organica, con una struttura di catalogo e di contenuti pensata per intercettare la domanda su categorie e occasioni d’uso, non solo sul nome del brand. E il direct email marketing, che su un prodotto componibile è la leva di ritorno più naturale: chi possiede già una scocca è il pubblico migliore per un nuovo interno o una nuova tracolla.
Il filo conduttore è la disciplina sul margine. In una categoria con promozioni frequenti e prezzi accessibili ogni euro di sconto pesa, e le campagne si valutano sul margine per ordine e sul valore del cliente nel tempo, non sul fatturato lordo generato dall’ultimo clic.

