Glossario Marketing Performance E-commerce | W-Labs

Glossario KPI Marketing Performance per E-commerce: Cosa Significano e Come si Calcolano

Ogni settore ha il suo gergo, e il performance marketing per l’e-commerce non fa eccezione: CAC, LTV, ROAS, POAS, MER — sigle che si sentono spesso, ma che raramente vengono spiegate con la formula esatta e, soprattutto, con quando usarle davvero. Questo glossario copre le metriche che guardiamo ogni giorno per i brand fashion e lifestyle con cui lavoriamo, organizzate per area: acquisizione, conversione, efficienza pubblicitaria, valore cliente.

Acquisizione e Traffico

CTR (Click-Through Rate)

Formula: Click ÷ Impressioni × 100

Misura quante persone, tra chi ha visto un annuncio o un’email, ci hanno effettivamente cliccato sopra. Un CTR basso su un annuncio con budget corretto segnala quasi sempre un problema di creatività o di targeting, non di offerta.

CPC (Cost per Click)

Formula: Spesa pubblicitaria ÷ Numero di click

Quanto costa, in media, ogni click generato da una campagna. Varia moltissimo per settore e piattaforma: nel fashion, i CPC su Google Ads sono generalmente più contenuti rispetto ad altre categorie, spesso sotto i 2€.

CPM (Cost per Mille)

Formula: (Spesa pubblicitaria ÷ Impressioni) × 1.000

Il costo per raggiungere mille visualizzazioni di un annuncio. È la metrica giusta per valutare l’efficienza in campagne di awareness, dove l’obiettivo è la copertura, non il click immediato.

Conversione

CVR (Conversion Rate)

Formula: Conversioni ÷ Click (o Sessioni) × 100

La percentuale di visitatori che completa l’azione desiderata — tipicamente un acquisto. Separare il CVR per canale di provenienza è più utile del dato aggregato: un traffico con CVR basso spesso indica un problema di qualità del traffico, non del sito.

AOV (Average Order Value)

Formula: Fatturato totale ÷ Numero di ordini

Il valore medio di un ordine. Aumentare l’AOV — con bundle, soglie di spedizione gratuita, cross-sell — è spesso più economico che acquisire nuovi clienti, e migliora automaticamente ROAS e POAS a parità di traffico.

Efficienza Pubblicitaria

CPA (Cost per Acquisition)

Formula: Spesa pubblicitaria ÷ Numero di conversioni

Quanto costa, in media, generare una singola conversione (un acquisto, un lead). A differenza del CAC, il CPA guarda al costo pubblicitario di una singola campagna o canale, non al costo totale di acquisizione cliente a livello aziendale.

ROAS (Return on Ad Spend)

Formula: Fatturato generato ÷ Spesa pubblicitaria

Il rapporto tra fatturato e spesa ads — la metrica più citata nel performance marketing, ma anche la più fraintesa: misura il fatturato, non il profitto. Un ROAS alto può convivere con un business che non guadagna nulla, se i costi variabili non vengono considerati. Ne parliamo nel dettaglio, con un esempio numerico completo, nella guida su ROAS, cos’è e perché da solo non basta.

POAS (Profit on Ad Spend)

Formula: Profitto (fatturato − COGS − spedizione − resi − commissioni) ÷ Spesa pubblicitaria

Il ROAS corretto per i costi reali del prodotto e della vendita. È la metrica che dice se una campagna genera davvero profitto, non solo fatturato che sembra buono su un dashboard. Approfondimento completo nella stessa guida su ROAS e POAS.

COS (Cost of Sale)

Formula: (Spesa pubblicitaria ÷ Fatturato) × 100

L’inverso del ROAS, espresso come percentuale del fatturato. Utile perché si confronta direttamente con il margine lordo: se il COS è al 20% e il margine lordo al 45%, restano 25 punti percentuali di margine da cui coprire gli altri costi.

MER (Marketing Efficiency Ratio)

Formula: Fatturato totale ÷ Spesa marketing totale (ads + agenzia + creatività + tool)

A differenza del ROAS, che è specifico per canale e dipende dai modelli di attribuzione, il MER guarda al fatturato totale del business diviso per tutta la spesa marketing — non solo l’adspend di una singola piattaforma. Non può essere gonfiato da un canale che si attribuisce vendite che in realtà sarebbero arrivate comunque. I benchmark 2026 variano molto per fascia di fatturato: brand tra 1 e 5 milioni di € di fatturato operano tipicamente con un MER tra 1,5 e 2,5, tra 5 e 10 milioni tra 2,5 e 3,5, oltre i 25 milioni anche sopra 3,5-6.

Valore Cliente

CAC (Customer Acquisition Cost)

Formula: Spesa totale di marketing e vendita ÷ Numero di nuovi clienti acquisiti

A differenza del CPA (che guarda a una singola conversione pubblicitaria), il CAC considera tutti i costi di acquisizione — marketing, vendite, strumenti — diviso per i clienti realmente nuovi in un periodo. È il dato da guardare insieme al valore che quel cliente genererà nel tempo.

LTV o CLV (Customer Lifetime Value)

Formula: Valore totale generato da un cliente durante l’intera relazione con il brand

Stima quanto fattura, in media, un cliente nel corso di tutta la sua relazione con il brand — non solo al primo acquisto. Il rapporto LTV ÷ CAC è uno degli indicatori più importanti in assoluto: se è inferiore a 1, si perde denaro su ogni cliente acquisito; un rapporto sano è tipicamente pari o superiore a 3.

Quali metriche guardare per prima

Non tutte le metriche contano allo stesso modo in ogni fase. In avvio, CAC e CVR dicono se il funnel base funziona. In fase di scaling, ROAS e COS guidano le decisioni tattiche di budget giorno per giorno, mentre POAS e MER restano le metriche di verità a livello di business — quelle che decidono se la crescita genera profitto reale o solo fatturato. Il rapporto LTV:CAC, infine, dice se il modello è sostenibile nel tempo, non solo nel prossimo trimestre. Su come strutturare concretamente un budget attorno a queste metriche, abbiamo scritto una guida dedicata su quanto investire in media marketing per un e-commerce fashion. E se il tema è far lavorare insieme media, promozioni e DEM invece che come tre piani separati, ne parliamo nel dettaglio nella nostra guida su come integrare piano media, commerciale e DEM.

Domande frequenti sui KPI di performance marketing

Cos’è il CTR (Click-Through Rate) e come si calcola?

Il CTR misura quante persone, tra chi ha visto un annuncio o un’email, ci hanno effettivamente cliccato sopra. Formula: Click ÷ Impressioni × 100. Un CTR basso su un annuncio con budget corretto segnala quasi sempre un problema di creatività o di targeting, non di offerta.

Cos’è il CPC (Cost per Click)?

Il CPC è quanto costa, in media, ogni click generato da una campagna. Formula: Spesa pubblicitaria ÷ Numero di click. Varia moltissimo per settore e piattaforma: nel fashion, i CPC su Google Ads sono generalmente più contenuti rispetto ad altre categorie, spesso sotto i 2€.

Cos’è il CPM (Cost per Mille) e quando si usa?

Il CPM è il costo per raggiungere mille visualizzazioni di un annuncio. Formula: (Spesa pubblicitaria ÷ Impressioni) × 1.000. È la metrica giusta per valutare l’efficienza in campagne di awareness, dove l’obiettivo è la copertura, non il click immediato.

Cos’è il CVR (Conversion Rate)?

Il CVR è la percentuale di visitatori che completa l’azione desiderata, tipicamente un acquisto. Formula: Conversioni ÷ Click (o Sessioni) × 100. Separare il CVR per canale di provenienza è più utile del dato aggregato.

Cos’è l’AOV (Average Order Value)?

L’AOV è il valore medio di un ordine. Formula: Fatturato totale ÷ Numero di ordini. Aumentarlo con bundle, soglie di spedizione gratuita o cross-sell è spesso più economico che acquisire nuovi clienti, e migliora automaticamente ROAS e POAS a parità di traffico.

Qual è la differenza tra CPA e CAC?

Il CPA (Cost per Acquisition) è quanto costa generare una singola conversione: Spesa pubblicitaria ÷ Numero di conversioni, riferito a una singola campagna o canale. Il CAC (Customer Acquisition Cost) considera invece tutti i costi di acquisizione — marketing, vendite, strumenti — diviso per i clienti realmente nuovi in un periodo.

Cos’è il ROAS e perché da solo non basta?

Il ROAS è il rapporto tra fatturato e spesa ads. Formula: Fatturato generato ÷ Spesa pubblicitaria. Misura il fatturato, non il profitto: un ROAS alto può convivere con un business che non guadagna nulla, se i costi variabili non vengono considerati.

Cos’è il POAS (Profit on Ad Spend)?

Il POAS è il ROAS corretto per i costi reali del prodotto e della vendita. Formula: Profitto (fatturato − COGS − spedizione − resi − commissioni) ÷ Spesa pubblicitaria. È la metrica che dice se una campagna genera davvero profitto, non solo fatturato che sembra buono su un dashboard.

Cos’è il COS (Cost of Sale)?

Il COS è l’inverso del ROAS, espresso come percentuale del fatturato. Formula: (Spesa pubblicitaria ÷ Fatturato) × 100. Utile perché si confronta direttamente con il margine lordo.

Cos’è il MER (Marketing Efficiency Ratio) e perché è più affidabile del ROAS?

Il MER è il fatturato totale diviso per tutta la spesa marketing (ads + agenzia + creatività + tool). Formula: Fatturato totale ÷ Spesa marketing totale. A differenza del ROAS non dipende dai modelli di attribuzione e non può essere gonfiato da un singolo canale. I benchmark 2026 variano per fascia di fatturato: tra 1,5 e 2,5 per brand tra 1 e 5 milioni di €, tra 2,5 e 3,5 tra 5 e 10 milioni, oltre 3,5-6 sopra i 25 milioni.

Cos’è il CAC (Customer Acquisition Cost)?

Il CAC è il costo totale per acquisire un nuovo cliente. Formula: Spesa totale di marketing e vendita ÷ Numero di nuovi clienti acquisiti. Va sempre letto insieme al valore che quel cliente genererà nel tempo (LTV).

Cos’è l’LTV e perché conta il rapporto LTV:CAC?

L’LTV o CLV (Customer Lifetime Value) stima quanto fattura, in media, un cliente durante l’intera relazione con il brand, non solo al primo acquisto. Il rapporto LTV ÷ CAC è uno degli indicatori più importanti: sotto 1 si perde denaro su ogni cliente, un rapporto sano è tipicamente pari o superiore a 3.

Se vuoi capire quali di queste metriche raccontano davvero la salute del tuo e-commerce fashion, il nostro servizio di Performance Marketing parte sempre da un’analisi di questi numeri, prima di attivare un solo euro di adspend.

CMO / Martech / Vibe-Marketing / E-Commerce Consultant

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